Bosnia 2019

IL PULMINO VERDE PARTE PER LA BOSNIA!

Cosa sta accadendo tra Croazia, Bosnia, Montenegro, Albania e Serbia?
La Bosnia, nonostante sia proiettata centralmente nell’area balcanica è diventata, oggi, la nuova porta d’Europa, un imbuto dal quale difficilmente si riesce ad uscire. 
Sul territorio bosniaco, apparentemente lontano ma in realtà geograficamente a noi prossimo, più di 8.000 esseri umani restano lì bloccati e i numeri relativi ai transiti nel Paese risultano essere ancora più alti e in continuo aumento (secondo UNHCR si arriverà nel 2019 a 34mila ingressi).

Il Pulmino verde in Bosnia

Tra di loro, donne, uomini e bambini di nazionalità pakistana, iraniana, siriana e afghana attendono invano di poter lasciare il paese diretti verso il centro Europa.

Come Pulmino Verde abbiamo dunque deciso di esserci, come abbiamo deciso di esserci a Idomeni, a Ventimiglia, a Oulx e in tutti gli altri luoghi in cui vi era bisogno.

La prima settimana di agosto partiremo dunque per il cantone di Una-Sana (al confine con la Croazia) e ci stabiliremo principalmente, per svolgere le nostre attività, a Bihać e Velika Kladuša.

Lavoreremo con le associazioni del luogo, dando il nostro contributo.

Se avete piacere di seguire la nostra storia, i nostri racconti e le nostre immagini, sarete più che benvenuti.

E per terminare vorremmo aggiungere che la libertà di pensiero è più forte della tracotanza del potere. L’importante è preservare quel pensiero evitando di arrivare a limitare le idee altrui.

Il Pulmino Verde
#ilpulminoverdeoltrebihac